venerdì 20 giugno 2008
venerdì 11 aprile 2008
Devono essersene stancati prima, della feria, le nuvole, la pioggia, il vento. Se ne sono andati, questa notte, in punta di piedi per non svegliarci. Se ne sono andati e chissà se torneranno, forse no, forse questo era il congedo definitivo prima dell'estate, prima di quei cinquanta gradi di cui tutti mi parlano quando dico che resterò qui.
E' stata una bella parentesi però. Le nuvole e la pioggia e il vento hanno questo potere, si fanno odiare, ma allo stesso tempo si fanno amare. Sanno entrare in quella parte di noi che spesso evitiamo, e per questo li odiamo, e li amiamo.
Oggi a Siviglia il sole sorride.
E' una carezza sui nostri cuori più o meno tristi.
Buona giornata.
E' stata una bella parentesi però. Le nuvole e la pioggia e il vento hanno questo potere, si fanno odiare, ma allo stesso tempo si fanno amare. Sanno entrare in quella parte di noi che spesso evitiamo, e per questo li odiamo, e li amiamo.
Oggi a Siviglia il sole sorride.
E' una carezza sui nostri cuori più o meno tristi.
Buona giornata.
giovedì 10 aprile 2008
Secondo inizio, perchè una volta che si inizia è più facile.
Un secondo inizio che lascio ad un poeta catalano, Miquel Martí i Pol.
Per chi capisce e per chi no, ma si lascia comunque sedurre dalle parole..
Restituitemela, a poco a poco, la vita..
Solstici
Reconduïm-la a poc a poc, la vida,
a poc a poc i amb molta confiança,
no pas pels vells topants ni per dreceres
grandiloqüents, sinó pel discretíssim
camí del fer i desfer de cada dia.
Reconduïm-la amb dubtes i projectes,
i amb turpituds, anhels i defallences;
humanament, entre brogit i angoixes
pel gorg dels anys que ens correspon de viure.
En solitud, però no solitaris,
reconduïm la vida, amb la certesa
que cap esforç no cau en terra eixorca.
Dia vindrà que algú beurà a mans plenes
l'aigua de llum que brolli de les pedres
d'aquest temps nou que ara esculpim nosaltres.
Un secondo inizio che lascio ad un poeta catalano, Miquel Martí i Pol.
Per chi capisce e per chi no, ma si lascia comunque sedurre dalle parole..
Restituitemela, a poco a poco, la vita..
Solstici
Reconduïm-la a poc a poc, la vida,
a poc a poc i amb molta confiança,
no pas pels vells topants ni per dreceres
grandiloqüents, sinó pel discretíssim
camí del fer i desfer de cada dia.
Reconduïm-la amb dubtes i projectes,
i amb turpituds, anhels i defallences;
humanament, entre brogit i angoixes
pel gorg dels anys que ens correspon de viure.
En solitud, però no solitaris,
reconduïm la vida, amb la certesa
que cap esforç no cau en terra eixorca.
Dia vindrà que algú beurà a mans plenes
l'aigua de llum que brolli de les pedres
d'aquest temps nou que ara esculpim nosaltres.
Come iniziare..
Iniziare e concludere è sempre difficile..
Per chi non lo sa e anche per chi lo sa, qui a Siviglia sono arrivate le nuvole, scure, tante, grandi, immense, aeree, e hanno riempito il cielo e l'azzurro pieno d'afa dei giorni scorsi si è mischiato al grigio, al nero, e i trenta gradi sono diventati venti, e la terra che si screpolava è diventata uno scorrere, traboccare, ristagnare d'acqua limacciosa.
Per chi non lo sa e per chi come me ha le scarpe ad asciugare questa notte, qui a Siviglia sono arrivate le nuvole. E la pioggia. E il vento. E' il terzo giorno ormai. Nuvole e pioggia e vento arrivati per la "feria de abril" con la moltitudine di campesinos (e campesinas), gitanos (e gitanas), sevillanos (e sevillanas) vestiti a festa.
La feria è lunga una settimana. Se le nuvole sono qui per la feria, partiranno domenica.
Ho solo un paio di scarpe pesanti.
Bagnate...
Iniziare e concludere è sempre difficile..
Per chi non lo sa e anche per chi lo sa, qui a Siviglia sono arrivate le nuvole, scure, tante, grandi, immense, aeree, e hanno riempito il cielo e l'azzurro pieno d'afa dei giorni scorsi si è mischiato al grigio, al nero, e i trenta gradi sono diventati venti, e la terra che si screpolava è diventata uno scorrere, traboccare, ristagnare d'acqua limacciosa.
Per chi non lo sa e per chi come me ha le scarpe ad asciugare questa notte, qui a Siviglia sono arrivate le nuvole. E la pioggia. E il vento. E' il terzo giorno ormai. Nuvole e pioggia e vento arrivati per la "feria de abril" con la moltitudine di campesinos (e campesinas), gitanos (e gitanas), sevillanos (e sevillanas) vestiti a festa.
La feria è lunga una settimana. Se le nuvole sono qui per la feria, partiranno domenica.
Ho solo un paio di scarpe pesanti.
Bagnate...
Iscriviti a:
Post (Atom)